GIOVANILI

Rosini Impianti SBA Arezzo-Juve Pontedera 27-58
Parziali: 8/11; 14/26; 23/38
Rosini Impianti : Gilardoni 2, Bonanni 4, Baracchi, Fascetto, Martinelli, Romagnolo 2, Palombi, Giommetti 4, Sturli 15, Vitellozzi, Stella, Calzini. All. Delia
A distanza di soli due giorni dal match disputato contro la Mens Sana torna in campo, al palasport ESTRA, la ROSINI IMPIANTI u18 ecc questa volta contro la Juve Pontedera. Se con i senesi la prova amaranto era stata davvero convincente, sotto tutti i punti di vista, contro la formazione pisana i ragazzi di coach Delia hanno offerto una prestazione offensiva davvero negativa che gli ha precluso le chance di vittoria. Avvio della partita dove le difese la fanno subito da padrone, l'agonismo è tanto e regna l'equilibrio. Dopo 10 minuti di attacchi inefficaci da parte di entrambe le squadre il tabellone dice 11 a 8 per gli ospiti. Nel secondo quarto Pontedera, senza far nulla di eccezionale e soprattutto complice il nostro sciopero offensivo, pian piano allunga. Per fortuna però la nostra difesa fa un buon lavoro e ci permette di andare al riposo lungo solo sul -12, con la speranza che si cominci a far canestro in maniera continua e ciò ci consenta di riaprire l'incontro nei secondi 20 minuti. Il terzo periodo riscontra un rinnovato equilibrio in campo, sempre però con pochi realizzazioni in campo, senza però che i ROSINI IMPIANTI riescano ad avvicinarsi agli ospiti nel punteggio. Al 30° siamo 38 a 23 Pontedera. Nell'ultimo periodo ci si attende che i nostri ragazzi, spinti dal loro orgoglio, tentino di riaprire il match ma purtroppo l'attacco ci tradisce nuovamente, solo 4 punti segnati negli ultimi 10 minuti, e così gli ospiti non hanno problemi ad incrementare il proprio vantaggio e aggiudicarsi la partita per 58 a 27.
Coach Delia al termine ha dichiarato:"Con Pontedera abbiamo fatto sicuramente una partita sotto tono. Nonostante ciò li abbiamo costretti ad un punteggio molto basso rispetto alla loro media stagionale. Il problema più grande è stato in attacco, ma se sbagliamo così tanti canestri "facili", tra lay up e tiri liberi, e tiriamo con queste percentuali dalla distanza quelli che possono essere definiti tiri aperti, allora è difficile pensare di mettere in difficoltà la difesa avversaria. Se poi consideriamo che abbiamo giocato con una delle formazioni più solide e attrezzate del campionato e due giorni prima abbiamo speso tanto in un match che ci ha visto dar battaglia alla Mens Sana Siena, allora penso che possiamo vedere anche il bicchiere mezzo pieno e considerare questa partita una tappa del nostro percorso. Noi dobbiamo continuare a lavorare insieme, ogni volta che possiamo farlo, ricordando chi siamo e dove vogliamo arrivare. Guardare i risultati lo lasciamo fare ad altri.".
Prossimo impegno mercoledì 7 febbraio in trasferta a Lucca.